Yamaha URX22 WH
Yamaha URX22 WH abbina due ingressi combo, controlli accessibili tramite schermo tattile e DSP integrato in un'interfaccia audio compatta. È una soluzione interessante anzitutto per chi lavora su Windows e vuole gestire microfono, monitor e cuffie da un'unica unità.
A cura di Renata Coslovich, aggiornata il 16 ottobre 2026
Livello: Per crescere Interfacce audio USB
Ideale per chi registra con uno o due microfoni, desidera controlli immediati tramite schermo tattile e deve collegare cuffie e monitor da studio. Interessante anche per chi usa Windows e apprezza una dotazione software inclusa.
Meno indicata per il musicista che ha bisogno di connessioni MIDI, ADAT o S/PDIF. Se lavora con Linux e necessita di più canali audio simultanei, verifichi prima che le modalità disponibili soddisfino il Suo flusso di lavoro.
Per un progetto già avviato, con microfoni e monitor pronti
Quando il primo microfono, le cuffie e i monitor da studio sono già disponibili, Yamaha URX22 WH può diventare il centro di un setup compatto per registrare, ascoltare e gestire più segnali. I suoi 2 ingressi combo e le 2 uscite di linea definiscono una configurazione essenziale: adatta a una postazione con poche sorgenti, meno indicata se il progetto richiede molti ingressi simultanei. Prima di sceglierla, conviene pertanto controllare quanti microfoni o strumenti devono essere collegati nello stesso momento e quali dispositivi dovranno ricevere l'audio.
La registrazione e la riproduzione sono indicate come 2x2. Il pannello offre 2 ingressi microfonici e 2 ingressi di linea; il secondo ingresso combo accetta anche uno strumento tramite ingresso Hi-Z (ingresso strumento). Per microfoni a condensatore si trova l'alimentazione phantom 48 V, specificata a +48 V. Le connessioni analogiche sono 2 ingressi combo XLR / jack da 6,35 mm e 2 uscite di linea su jack da 6,35 mm.
Controllo immediato dal touchscreen
Il display touch da 4,3 pollici è l'elemento che distingue il pannello da quello essenziale di molte interfacce audio. Sotto lo schermo si trovano 4 controlli rotativi, affiancati da una manopola principale Touch & Turn. Questa impostazione concentra regolazioni e assegnazioni sul dispositivo, invece di affidare ogni intervento al software del computer. Il DSP integrato amplia le possibilità di gestione dei segnali, anche se le specifiche a disposizione non dettagliano gli effetti o le elaborazioni disponibili: per questo aspetto, prima di ordinare è utile consultare l'elenco delle funzioni software Yamaha.
Il monitoraggio diretto è indicato come funzione a latenza zero. Le uscite comprendono 2 connessioni per cuffie stereo con jack da 6,35 mm, oltre a una connessione cuffie con ingresso microfonico su minijack da 3,5 mm e a un'uscita d'ascolto per cuffie stereo dello stesso formato. Si trova anche un ingresso AUX stereo da 3,5 mm. Questa dotazione offre più opzioni di ascolto e collegamento, ma non sostituisce un mixer con numerosi canali o mandate ausiliarie.
Risoluzione e connessioni da considerare
La frequenza di campionamento arriva a 192 kHz e la profondità di bit è indicata fino a 32 bit. Sono valori adatti al musicista che desidera margine nella scelta delle impostazioni di registrazione, pur senza aumentare il numero di ingressi disponibili. Il collegamento al PC avviene tramite USB-C, con USB 2.0 e alimentazione USB. Sono presenti 3 porte USB-C: 2 per i dati e una per l'alimentazione esterna DC 5 V/3 A. La confezione include un cavo USB-C da 1,5 m; non è indicato un alimentatore.
Non sono previsti MIDI, Ethernet, S/PDIF, ADAT, AES/EBU, MADI o Word Clock. Se il Suo studio si basa su connessioni digitali dedicate, sincronizzazione esterna o collegamenti MIDI, la URX22 WH non offre queste porte. Le dimensioni sono 245 x 182 x 78 mm, per un peso di 1,9 kg: resta trasportabile, ma richiede più spazio rispetto alle interfacce più piccole prive di schermo.
Compatibilità e riscontri degli utenti
La confezione include Cubase AI, WaveLab Cast e Steinberg Plus. Questo corredo può agevolare l'avvio di un progetto senza dover scegliere subito una raccolta separata di programmi, ma la compatibilità del software va giudicata in base al computer e al sistema operativo utilizzato. Le specifiche descrivono il collegamento USB, senza dettagliare qui tutte le funzioni disponibili con ciascuna piattaforma.
Tra i riscontri degli utenti, un utente Windows riferisce un collegamento immediato e descrive come intuitive le impostazioni dei canali, l'instradamento di cuffie e monitor e la gestione di un microfono Shure SM7B. Segnala anche che, aumentando troppo il guadagno, può comparire rumore. Per Linux Mint, lo stesso utente riferisce che è stato necessario selezionare la modalità a 2 canali per ottenere ingresso e uscita audio; con tale configurazione risultava disponibile un solo dispositivo audio per direzione. Riporta inoltre limitazioni nel flusso di ritorno verso un secondo computer. Sono esperienze personali, non una promessa di comportamento su ogni sistema: chi usa Linux o più computer dovrebbe verificare la compatibilità e il routing richiesti.
A chi può convenire
Yamaha URX22 WH rientra nella fascia di mezzo e punta su touchscreen, DSP, più opzioni per le cuffie e controllo diretto, mantenendo una dotazione analogica da 2 ingressi. Può avere senso per chi ha già definito una postazione con poche sorgenti e desidera gestirne i livelli dal pannello. Se le servono più ingressi simultanei, porte digitali o un flusso di lavoro multi-computer ben definito, confronti prima i collegamenti effettivamente richiesti con quelli disponibili. Il rapporto tra spesa e contenuti dipende anzitutto dall'importanza che attribuisce allo schermo e ai controlli integrati, rispetto alla necessità di espandere il numero di canali.
Cosa serve accanto
- Un computer con porta USB
- Microfoni e cavi XLR
- Cuffie o monitor da studio
- Un cavo jack per la chitarra o il basso (ingresso Hi-Z)
Scheda tecnica
| Ingressi microfonici | non indicato |
|---|---|
| Collegamento | USB |
| Risoluzione | 192 kHz |
| Uscite | 2 |
| Loopback | non indicato |
| Dimensioni (L x P x A) | 245 x 182 x 78 mm |
| Peso | 1,9 kg |
| Colore | Bianco |
| Recording / Canali di Playback | 2x2 |
| Numeri di ingresso strumento | 1 |
| Alimentazione phantom | Sì |
| Massima risoluzione in bit | 32 bit |
| Alimentazione USB | Sì |
| Alimentazione incluso | No |
| Versione USB | 2.0 |
| Tipo di Connessione | USB-C |
Il voto, asse per asse
Preamplificatori8,0
Conversione8,0
Driver e latenza8,0
Ingressi e uscite8,0
Solidità8,0
Quanto vale il prezzo7,0
Cosa riportano gli acquirenti
Voto medio 4 su 5, su 1 parere d'acquisto.
Cosa apprezzano
L'interfaccia e le impostazioni dei singoli canali sono semplici e intuitive.
Il collegamento e la configurazione dello SM7B sono semplici e chiari. Non serve un Cloudlifter.
Sulla bilancia
A favore:
- Schermo tattile da 4,3 pollici e comandi fisici dedicati per gestire ingressi e instradamento.
- Due ingressi combo microfono/linea, con alimentazione phantom 48 V e un ingresso Hi-Z utilizzabile per strumenti.
- Elaborazione DSP integrata, monitoraggio diretto e due uscite per le cuffie.
- Frequenza di campionamento fino a 192 kHz e risoluzione fino a 32 bit.
- Include Cubase AI, WaveLab Cast, Steinberg Plus e cavo USB-C.
Da considerare:
- Con Linux potrebbe essere necessario modificare la modalità dei canali; secondo un utente, alcune funzioni di ingresso e uscita non erano subito disponibili.
- Un utente segnala rumore percepibile regolando il guadagno del microfono su valori elevati.
- Non integra connessioni MIDI, S/PDIF, ADAT, AES/EBU o MADI.
Domande frequenti
- Quanti microfoni posso collegare?
- Figurano due ingressi combo microfono/linea con connettori XLR e jack da 6,35 mm. È disponibile l'alimentazione phantom 48 V.
- È adatta per gestire monitor e cuffie?
- Ha due uscite di linea per i monitor e due uscite stereo per le cuffie, oltre a un'uscita d'ascolto per cuffie minijack da 3,5 mm.
- Che cosa comprende la confezione?
- Sono inclusi un cavo USB-C da 1,5 m, Cubase AI, WaveLab Cast e Steinberg Plus. L'alimentatore esterno non è incluso.
In chiusura
La dotazione comprende alimentazione phantom 48 V, un ingresso Hi-Z, due uscite di linea e due uscite per le cuffie, oltre a connessioni USB-C e ingresso AUX. La frequenza di campionamento arriva a 192 kHz e la risoluzione a 32 bit; sono inclusi anche diversi programmi di registrazione e gestione audio. Un utente descrive una configurazione semplice su Windows, ma riferisce difficoltà con alcune funzioni su Linux. Se usa Linux, verifichi prima la compatibilità delle modalità di instradamento che Le servono.
377 €, prezzo indicativo al 16 ottobre 2026.
Passo passo: Cuffie da studio: chiuse per registrare, aperte per mixare, Microfonare la batteria con pochi microfoni. Reparto: Interfacce audio, Interfacce audio USB. Produttore: Yamaha.
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4/5, 1 parere d'acquisto
7,8/10 Scelta affidabile
377 € prezzo di riferimento al 16 ottobre 2026
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