Cuffie da studio: chiuse per registrare, aperte per mixare
A cura di Renata Coslovich, aggiornata il 16 ottobre 2026
In breve
Il primo paio di cuffie da studio va chiuso: isola chi registra e non lascia uscire la base verso il microfono. Il secondo paio, aperto, arriva quando si comincia a mixare per ore e si cerca un ascolto più arioso e meno faticoso.
Fra i due acquisti c'è un controllo che molti saltano: l'impedenza delle cuffie rispetto all'uscita della scheda audio.
Chiuse e aperte non sono in concorrenza: rispondono a due momenti diversi del lavoro. Il percorso indica quale paio comprare per primo, che cosa controllare sull'interfaccia e quando il secondo paio diventa utile.

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Il primo paio è chiuso, sempre
Un paio di cuffie chiuse ha padiglioni sigillati: il suono resta dentro e il rumore della stanza resta fuori. Durante una registrazione questo conta il doppio, perché il microfono a pochi centimetri raccoglierebbe tutto quello che esce da un paio aperto, compreso il metronomo.
Le Beyerdynamic DT 770 Pro 80 Ohm sono il modello chiuso più diffuso negli home studio: 80 Ω, cavo dritto di 3 m, risposta dichiarata da 5 a 35.000 Hz. Le AKG K371 sono chiuse, a 32 Ω, pieghevoli, con driver da 50 mm e tre cavi nella confezione: due dritti e uno a spirale.
Con un solo paio in casa, quello chiuso fa tutto: registrazione, montaggio, un primo missaggio. Non sarà il riferimento ideale per il mix, ma non rovina mai una ripresa.
Da controllare: costruzione chiusa; isolamento verso l'esterno; cavo adatto alla distanza dal microfono.
beyerdynamic DT-770 Pro 80 Ohm 8,1/10 149 €
AKG K-371 7,8/10 149 €
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Impedenza e uscita cuffie, un abbinamento da verificare
L'impedenza, in ohm, dice quanta tensione serve a un paio di cuffie per suonare forte. Un modello a 32 o 80 Ω suona bene da qualsiasi uscita, anche da un portatile. Un modello a 250 o 300 Ω ha bisogno di un'uscita cuffie robusta: su un'interfaccia piccola alimentata via USB può restare basso anche con la manopola al massimo.
Le Beyerdynamic DT 770 Pro nella versione da 250 Ω con cavo a spirale di 3 m sono la stessa cuffia chiusa del passo precedente, ma chiedono più spinta. Un'interfaccia con un'uscita cuffie generosa, come la RME Babyface Pro FS, ha due uscite separate per cuffie ad alta e a bassa impedenza.
In caso di dubbio, il modello a impedenza bassa è la scelta più sicura per il primo banco. Quello a impedenza alta ha senso quando l'interfaccia lo regge.
Da controllare: impedenza in ohm; potenza dell'uscita cuffie; uscite separate per impedenze diverse.
beyerdynamic DT-770 Pro 250 Ohm 8,1/10 149 €
RME Babyface Pro FS 8,3/10 725 €
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La via di mezzo delle semiaperte
Fra chiuse e aperte esistono le semiaperte: lasciano passare un po' d'aria, quindi isolano meno di un paio chiuso, ma affaticano meno nelle sessioni lunghe. Sono adatte a chi registra strumenti elettronici in linea, senza microfono aperto, e mixa sullo stesso paio.
Le AKG K240 Studio sono semiaperte, a 55 Ω, con archetto autoregolabile e cavo staccabile con connettore mini XLR: quando il cavo si consuma, si cambia solo quello. Le Superlux HD 681 EVO sono semiaperte, a 32 Ω, con due cavi e un paio di cuscinetti di ricambio nella confezione.
Per una voce cantata con la base forte, però, una semiaperta lascia filtrare troppo: in quel caso resta meglio la chiusa.
Da controllare: costruzione semiaperta; cavo staccabile; uso con o senza microfono aperto.
AKG K-240 Studio 7,1/10 69 €
Superlux HD-681 Evo BK 7,2/10 29 €
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Il paio aperto arriva con il missaggio
Un paio aperto ha la parte esterna dei padiglioni forata. Il suono esce, quindi non serve durante la registrazione, ma l'ascolto diventa più naturale, con una scena stereo più larga e meno pressione sulle orecchie. Dopo due ore di mix la differenza si sente.
Le Beyerdynamic DT 900 Pro X sono aperte, a 48 Ω (quindi facili da pilotare), con cuscinetti sostituibili e cavo staccabile con spinotto mini XLR. Le AKG K702 sono aperte, a 62 Ω, con diaframmi a doppio strato Varimotion e un cavo di 3 m.
Il paio aperto non sostituisce quello chiuso: si affianca. Chi registra e mixa nella stessa stanza finisce quasi sempre con due paia sul gancio.
Da controllare: costruzione aperta; impedenza gestibile dalla scheda; ricambi per cuscinetti e cavo.
beyerdynamic DT 900 PRO X 8,1/10 229 €
AKG K-702 7,4/10 179 €
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Le aperte ad alta impedenza, quando il banco cresce
Le aperte a 300 Ω sono un passo successivo, da fare quando l'interfaccia ha un'uscita cuffie all'altezza o quando si aggiunge un amplificatore per cuffie dedicato. Con l'uscita giusta il basso diventa più controllato e i dettagli del riverbero più leggibili.
Le Sennheiser HD 600 sono aperte, a 300 Ω, con passaggio dei cavi su due lati e risposta da 12 a 39.000 Hz. Le Sennheiser HD 650 condividono l'impedenza e l'impostazione aperta, con una risposta dichiarata da 10 a 41.000 Hz e un cavo che termina in jack da 6,3 mm.
Su un'interfaccia piccola alimentata dal bus USB queste cuffie rischiano di suonare basse: è il caso tipico in cui il paio va comprato insieme all'uscita adatta, non prima.
Da controllare: uscita cuffie adatta a 300 ohm; connettore del cavo; comodità nelle sessioni lunghe.
Sennheiser HD 600 8,3/10 299 €
Sennheiser HD 650 7,8/10 366 €
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Le cuffie accanto ai monitor, non al loro posto
Le cuffie mostrano dettagli che i monitor in una stanza piccola nascondono: un clic, un respiro, una coda di riverbero. I monitor mostrano invece come il mix suona nell'aria, con le due casse che si sommano. Il controllo migliore passa dall'uno all'altro.
Quando arriva il momento dei monitor, un modello compatto come gli Yamaha HS 5 si affianca bene a un paio aperto. Le cuffie restano il riferimento di notte o quando la stanza non permette volumi alti.
Da controllare: uscita separata per monitor e cuffie; volume indipendente; ascolto alternato.
Yamaha HS 5 8,1/10 166 €
Tre banchi pronti
Un solo paio per registrare e montare 1Il primo banco
Cuffie chiuse a impedenza bassa con un'interfaccia piccola.
beyerdynamic DT-770 Pro 80 Ohm 149 € + Focusrite Scarlett Solo 4th Gen 133 € + Shure SM58 LC 115 €
Chiuse per la ripresa, aperte per il mix 2Il salto di qualità
Due paia sul gancio e un'interfaccia con due uscite cuffie.
beyerdynamic DT 900 PRO X 229 € + SSL 2 MKII 215 € + Yamaha HS 5 166 €
Aperte ad alta impedenza con l'uscita giusta 2Il salto di qualità
Cuffie a 300 ohm su un'interfaccia con uscite cuffie dedicate e monitor compatti.
Sennheiser HD 600 299 € + RME Babyface Pro FS 725 € + Genelec 8010 AP 298 €
Prezzi di riferimento al 16 ottobre 2026.
Cosa può rimandare
- Le cuffie ad alta impedenza, finché l'interfaccia non ha un'uscita all'altezza.
- Un amplificatore per cuffie esterno, se si lavora da soli.
- Un terzo paio, salvo per un musicista ospite fisso.
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Altri passo passo: Monitor da studio in una stanza piccola: misura del woofer e posizionamento, Il primo home studio: cosa comprare e in che ordine, Quando aggiungere un subwoofer al banco di ascolto.