Yamaha MG20
Yamaha MG20 offre numerosi ingressi, un equalizzatore articolato e un suono pulito, secondo i dati e i commenti dei compratori. È adatto al missaggio dal vivo e in sala prove, ma non include effetti né funzioni di registrazione o interfaccia audio.
A cura di Renata Coslovich, aggiornata il 16 ottobre 2026
Livello: Per crescere Mixer analogici per il palco e le prove
Indicato per gruppi, sale prove e piccoli eventi dal vivo che richiedono molti ingressi microfonici. Adatto all'utente che desidera un mixer analogico con mandate ausiliarie e uscite di gruppo.
Non indicato all'utente che cerca registrazione diretta, interfaccia audio o effetti integrati. Meno adatto all'utente che necessita di una disposizione dei comandi particolarmente spaziosa o di un'uscita mono dedicata.
Un mixer per ampliare un impianto già organizzato
Quando il progetto richiede più ingressi per microfoni e strumenti, il Yamaha MG20 può entrare in gioco come mixer analogico per registrazioni domestiche o sonorizzazioni. Prima di sceglierlo, Lei deve però avere già previsto come acquisire l'audio sul computer e come gestire eventuali effetti esterni: l'MG20 non integra un'interfaccia audio né un processore di effetti. La dotazione è pensata per il controllo del segnale e il routing, non per la registrazione diretta su USB o scheda SD.
La console mette a disposizione 20 canali, con 16 ingressi microfonici XLR/jack e 4 ingressi stereo jack. I canali mono utilizzabili sono 14, mentre il totale dei canali utilizzabili in simultanea è indicato in 16. Per microfoni a condensatore è disponibile l'alimentazione phantom 48 V. L'uscita master è XLR, affiancata da 2 uscite di gruppo, utili per separare parti del mix prima di inviarle alle uscite principali.
Controlli di canale e collegamenti
Nei canali mono figurano un equalizzatore a 3 bande con medi semiparametrici, un filtro passa-alto e un pad di attenuazione da 26 dB. I compressori integrati riguardano i canali 1-8, non l'intera sezione microfonica. I compratori descrivono la compressione come delicata e l'equalizzazione come lineare e intuitiva; queste impressioni sono particolarmente pertinenti per chi desidera un intervento moderato sui segnali in ingresso.
I 4 ingressi stereo dispongono a loro volta di equalizzatore a 3 bande. Secondo alcuni compratori, la sezione stereo può avere meno margine rispetto ai canali mono e richiedere qualche aggiustamento del guadagno. Le segnalazioni riferiscono che piccoli incrementi sono sufficienti a compensare la differenza senza introdurre rumore. È un'indicazione utile nella scelta dei livelli, ma il comportamento dipenderà dalle sorgenti collegate e dalle impostazioni adottate.
Ogni canale ha 4 mandate ausiliarie, con un massimo di 2 pre-fader. Questo permette di organizzare invii separati, per esempio per i monitor di palco o per unità di effetti esterne. Non sono presenti ingressi di ritorno dedicati: per reinserire un effetto, Lei dovrà prevedere un ingresso stereo o un altro canale disponibile e configurare il percorso di conseguenza. Anche il collegamento di un'interfaccia audio esterna richiede una pianificazione delle uscite e degli ingressi, perché il mixer non trasferisce audio al computer autonomamente.
Routing, ergonomia e montaggio
L'MG20 comprende PFL e assegnazioni alle 2 sottogruppi, oltre al mix stereo. Le combinazioni di routing consentono di indirizzare i canali secondo necessità, ma i compratori segnalano che i relativi pulsanti, ravvicinati tra le strisce, possono risultare meno agevoli da individuare. I pulsanti di routing non sono illuminati, dunque la posizione degli assegnamenti richiede attenzione, in particolare durante la preparazione di configurazioni articolate.
Un altro aspetto da considerare riguarda la disposizione di alcune prese stereo, che non corrisponde sempre alla posizione intuitiva dei controlli del canale. Chi ha acquistato il mixer consiglia di etichettare con chiarezza strumenti e microfoni collegati, così da ridurre gli equivoci durante i cambi di configurazione o le regolazioni dei livelli. I fader sono descritti come leggeri e con un po' di gioco: alcuni compratori elogiano la facilità di regolazione, mentre la sensazione meccanica può non soddisfare chi preferisce controlli più solidi.
Il telaio misura 444 x 130 x 500 mm e pesa 6,9 kg. Il kit per il montaggio su rack da 19 pollici è incluso, ma l'ingombro di 11,5 U richiede una verifica dello spazio disponibile prima di predisporre il rack. L'alimentatore è interno. Non sono previsti borsa, Bluetooth, riproduzione USB, registratore multitraccia o collegamento USB/SD per la registrazione diretta.
Per quali esigenze è sensato
Le esperienze riferite dai compratori comprendono piccoli concerti, conferenze, gruppi e registrazioni domestiche con un'interfaccia audio esterna. Viene apprezzata in particolare la pulizia sonora percepita e il margine disponibile sui canali mono; altri commenti sottolineano la dotazione di ingressi e mandate per la sonorizzazione. Sono inoltre segnalati compromessi ergonomici e la necessità di pianificare i ritorni degli effetti.
Nella fascia più costosa, il valore del Yamaha MG20 dipende dunque dall'uso dei suoi ingressi, delle mandate e dei gruppi. Lei può considerarlo se le serve un mixer analogico capiente e dispone già delle apparecchiature per registrazione e trattamento esterno. Se desidera registrare direttamente via USB, riprodurre audio dal computer o usare effetti integrati, le funzioni assenti rendono più adatto un modello diverso, come una variante dotata di interfaccia e processore effetti.
Cosa serve accanto
- Cavi XLR per i microfoni e jack per gli strumenti
- Cuffie o monitor collegati alle uscite
Scheda tecnica
| Canali | 16 |
|---|---|
| Ingressi microfonici | non indicato |
| USB | non indicato |
| Effetti | non indicato |
| Mandate | 2 |
| Dimensions (W x H x D) | 444 x 130 x 500 mm |
| Stereo-In | 4 |
| Master Out | XLR |
| USB/SD Direct Record | No |
| USB Play | No |
| Peso | 6,9 kg |
| Alimentazione phantom | 48V |
| Aux Ways | 4 |
| Filtro passa-alto | Sì |
Il voto, asse per asse
Preamplificatori9,0
Equalizzazione7,0
Effetti e USB8,0
Routing7,0
Solidità8,0
Quanto vale il prezzo8,0
Cosa riportano gli acquirenti
Voto medio 4,7 su 5, su 6 pareri d'acquisto.
Cosa apprezzano
Il suono è cristallino e assolutamente pulito, con un margine dinamico considerevole.
È molto maneggevole e, dal punto di vista sonoro, del tutto soddisfacente.
Cosa segnalano
La qualità Yamaha è ben presente, ma c'è una piccola carenza di ergonomia.
Sulla bilancia
A favore:
- 16 ingressi microfonici con alimentazione phantom 48 V e 4 ingressi stereo, adatti a configurazioni di missaggio articolate.
- Equalizzatore a 3 bande con medi semiparametrici, filtro passa-alto, pad di attenuazione da 26 dB e 4 mandate ausiliarie per canale.
- I compratori elogiano il suono pulito, il buon margine prima della distorsione e la costruzione giudicata affidabile.
- Compressori integrati sui primi 8 canali mono e kit per montaggio su rack da 19 pollici incluso.
Da considerare:
- Non offre interfaccia audio, registrazione su supporto USB o SD né processore di effetti integrato.
- I compratori segnalano una disposizione dei connettori stereo che può confondere, fader poco stabili e comandi di assegnazione ravvicinati.
- I compressori sono disponibili solo sui primi 8 canali; secondo un compratore, l'equalizzatore è meno completo sugli ultimi canali.
- Manca un'uscita mono dedicata e non sono presenti ingressi di ritorno effetti.
Domande frequenti
- Quanti microfoni si possono collegare?
- Sono presenti 16 ingressi microfonici con connettori XLR/jack e alimentazione phantom 48 V.
- È possibile registrare direttamente su un computer o su una memoria USB?
- No. Yamaha MG20 non integra un'interfaccia audio, né la registrazione diretta su USB o SD.
- Quanti canali dispongono di compressore?
- I compressori integrati sono disponibili sui primi 8 canali mono.
- È adatto alla sonorizzazione di un gruppo dal vivo?
- La dotazione di ingressi, mandate ausiliarie e uscite di gruppo è indicata per configurazioni dal vivo. Un compratore riferisce di usarlo per piccoli concerti e gruppi, ma la gestione dei ritorni effetti richiede collegamenti esterni.
In chiusura
La dotazione comprende 16 ingressi microfonici, 4 ingressi stereo, 4 mandate ausiliarie e due uscite di gruppo, con alimentazione phantom 48 V. I commenti sottolineano la pulizia sonora e il margine dinamico, mentre segnalano alcuni compromessi nella disposizione dei connettori e dei comandi. La mancanza di effetti integrati, interfaccia audio e registrazione diretta richiede apparecchi esterni per queste funzioni. È un'opzione da valutare se Le serve un mixer analogico capiente per la sonorizzazione, senza necessità di registrazione incorporata.
715 €, prezzo indicativo al 16 ottobre 2026.
Passo passo: Console per podcast e dirette: RodeCaster, PodTrak e alternative, Microfono per podcast: USB o XLR, e cosa cambia nella stanza. Reparto: Mixer, Mixer analogici per il palco e le prove. Produttore: Yamaha.
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715 € prezzo di riferimento al 16 ottobre 2026
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