Sonifex Redbox RB-PMX4
Il Sonifex Redbox RB-PMX4 è un mixer a matrice compatto per distribuire 10 segnali mono su 4 uscite XLR. È pensato per installazioni fisse, non per registrare o gestire direttamente microfoni.
A cura di Renata Coslovich, aggiornata il 16 ottobre 2026
Livello: Per crescere Mixer analogici per il palco e le prove
Ideale per installazioni fisse, instradamento di segnali mono e distribuzione su quattro zone di uscita. Adatto al musicista che desidera una configurazione essenziale in rack da 19 pollici.
Non adatto a chi deve collegare microfoni con alimentazione phantom 48 V o gestire sorgenti stereo e strumenti Hi-Z. Non è indicato se Le servono registrazione, riproduzione da computer o collegamenti Bluetooth.
Alimentazione e collegamenti nel resto dell'impianto
La Sonifex Redbox RB-PMX4 non fornisce alimentazione phantom 48 V e non integra una connessione USB per collegarsi al computer o registrare direttamente. Dunque, se Lei intende collegare microfoni a condensatore che richiedono alimentazione phantom, dovrà prevedere un'alimentazione adeguata a monte. Le specifiche non descrivono il tipo di alimentazione necessario all'unità, dunque vale la pena verificare questa informazione nella documentazione del produttore prima di pianificare il cablaggio del rack.
La mancanza di USB e di funzioni di registrazione non è un limite per ogni installazione: definisce piuttosto il ruolo dell'apparecchio. La RB-PMX4 è un mixer a matrice destinato a distribuire segnali analogici tra più uscite, non un'interfaccia audio per computer né un registratore autonomo. Non sono previsti ingresso per microfono, ingresso stereo, ingresso Hi-Z o canali ausiliari. I 10 ingressi sono mono e di linea, con connettori XLR; le 4 uscite principali sono anch'esse XLR.
Routing configurabile su 4 zone
Il dato centrale è la facoltà di utilizzare 10 canali contemporaneamente e indirizzarli verso 4 zone. L'assegnazione dei canali e il routing si configurano tramite interruttori DIP. Questo approccio si adatta a installazioni in cui la distribuzione dei segnali deve restare definita una volta impostato l'impianto, senza una superficie di controllo ricca di regolazioni accessibili.
Per Lei, la scelta dipende dunque da quanto spesso cambiano le destinazioni audio. Se le assegnazioni restano stabili, gli interruttori DIP permettono di predisporre la matrice secondo il cablaggio previsto. Se, invece, servono modifiche frequenti o interventi rapidi da parte di operatori diversi, la mancanza di controlli di regolazione sul pannello può richiedere una procedura chiara per raggiungere e cambiare le impostazioni. La scheda non indica controlli di livello indipendenti, fader, mandata ausiliaria o funzione PFL, dunque non va considerata un mixer da regia con regolazioni immediate per ciascun canale.
Ingressi e uscite: cosa può collegare
I 10 ingressi mono XLR sono indicati come ingressi di linea. La distinzione è importante: il numero di connettori non significa che l'unità accetti direttamente qualunque sorgente. Per collegare microfoni, strumenti o dispositivi con un livello d'uscita differente, Lei dovrà verificare i requisiti di collegamento e, quando necessario, aggiungere preamplificatori o altre apparecchiature a monte. Non sono dichiarati ingressi stereo né ingressi Hi-Z.
Le 4 uscite XLR corrispondono alle 4 zone previste dalla matrice. Prima della spesa conviene confrontare questa configurazione con il numero di destinazioni richieste e con gli ingressi disponibili sugli apparecchi collegati. La gamma di frequenze dichiarata è 20 Hz - 20 kHz. Non sono invece riportati dati su guadagno, livelli massimi, gamma dinamica o prestazioni del rumore: per un progetto che dipende da questi parametri, servono informazioni tecniche aggiuntive.
Formato rack e contesti adatti
Il telaio occupa 1 U in un rack da 19 pollici e misura 48 x 10,8 x 4,2 cm, con un peso di 1,5 kg. Le dimensioni ridotte possono facilitare l'inserimento in un armadio tecnico o in un rack già cablato. Per verificare la compatibilità, consideri anche la profondità disponibile, lo spazio per connettori e cavi e le condizioni di ventilazione dell'installazione.
La configurazione è pensata per distribuzione e instradamento di segnali, per esempio in installazioni fisse con più sorgenti mono e quattro uscite di zona. Non integra effetti, riproduzione Bluetooth, riproduzione USB, registrazione su USB o scheda di memoria, interfaccia per PC né interruttore a pedale. Se a Lei servono queste funzioni, occorre affiancare altri dispositivi. Se invece il progetto richiede anzitutto una matrice analogica compatta con assegnazioni configurabili, le funzioni essenziali sono più pertinenti.
Valutazione delle caratteristiche e dei pareri d'acquisto
Un cliente descrive l'apparecchio come adatto a un'installazione semplice, apprezzando la facoltà di scegliere quali segnali inviare alle 4 uscite e la limitata quantità di regolazioni accessibili una volta montato in un armadio. Questo riscontro è coerente con l'impostazione essenziale della RB-PMX4, ma non sostituisce le informazioni mancanti su livelli e alimentazione.
La fascia più costosa richiede una valutazione legata al progetto: il costo ha più senso quando servono davvero 10 ingressi mono, 4 zone e un formato rack da 1 U. Può rivelarsi meno conveniente se Lei cerca un mixer versatile per interventi frequenti, con alimentazione phantom, ingressi microfonici, controlli di livello o collegamento al PC. Prima di decidere, verifichi la compatibilità degli ingressi di linea, la procedura di configurazione DIP e i requisiti di alimentazione dell'unità.
Cosa serve accanto
- Cavi XLR per i microfoni e jack per gli strumenti
- Cuffie o monitor collegati alle uscite
Scheda tecnica
| Canali | 10 |
|---|---|
| Ingressi microfonici | non indicato |
| USB | non indicato |
| Effetti | non indicato |
| Mandate | non indicato |
| Risposta in frequenza | 20 Hz - 20 kHz |
| Dimensioni (L x P x A) | 48 x 10,8 x 4,2 cm |
| Peso | 1,5 kg |
| Master Out | XLR |
| Interfaccia PC | No |
| Registratore Multitrack | No |
| USB/SD Direct Record | No |
| PFL | No |
| USB Play | No |
| Numero di uscite | 4 |
| Alimentazione phantom | No |
Il voto, asse per asse
Preamplificatori6,0
Equalizzazione7,0
Effetti e USB8,0
Routing6,0
Solidità7,0
Quanto vale il prezzo5,0
Cosa riportano gli acquirenti
Voto medio 5 su 5, su 1 parere d'acquisto.
Cosa apprezzano
Un piccolo mixer pratico per l'installazione: si sceglie a quale delle 4 uscite inviare ciascuno dei 10 ingressi.
È facile da configurare e, una volta sistemato in un contenitore, non ci sono molte regolazioni su cui intervenire.
Sulla bilancia
A favore:
- Gestisce 10 ingressi mono e consente di assegnarli a 4 uscite XLR.
- Il routing si configura tramite interruttori DIP, limitando le regolazioni accessibili dopo l'installazione.
- Formato da 1 U per rack da 19 pollici, con profondità contenuta di 10,8 cm.
Da considerare:
- Non ha ingressi microfonici, ingressi stereo, ingressi Hi-Z o alimentazione phantom 48 V.
- Mancano collegamento al PC, registrazione, riproduzione USB e Bluetooth, effetti e mandate ausiliarie.
- Il prezzo di fascia più costosa richiede di valutare attentamente se le funzioni di instradamento giustificano la spesa.
Domande frequenti
- Quanti segnali può gestire contemporaneamente?
- Può gestire 10 ingressi mono utilizzabili in simultanea e indirizzarli verso 4 uscite XLR.
- È adatto a collegare microfoni direttamente?
- No. Non ha ingressi microfonici né alimentazione phantom 48 V; i dati indicano 10 ingressi mono di linea.
- Come si configura l'instradamento dei segnali?
- L'assegnazione dei canali alle uscite si regola tramite interruttori DIP. È dunque indicato quando la configurazione può essere stabilita durante l'installazione.
- Occupa molto spazio in un rack?
- Occupa 1 U in un rack da 19 pollici e misura 48 x 10,8 x 4,2 cm. Il peso dichiarato è di 1,5 kg.
In chiusura
La configurazione tramite interruttori DIP è adatta a impianti nei quali l'instradamento viene impostato in anticipo e non serve intervenire spesso sui comandi. Dieci ingressi mono e quattro uscite XLR coprono una distribuzione semplice in rack da 19 pollici. La mancanza di ingressi microfonici, funzioni di registrazione e collegamenti USB o Bluetooth ne limita l'impiego come mixer autonomo. Considerato la posizione di prezzo alto, è sensato anzitutto quando serve proprio una matrice fissa a quattro uscite.
839 €, prezzo indicativo al 16 ottobre 2026.
Passo passo: Console per podcast e dirette: RodeCaster, PodTrak e alternative, Microfono per podcast: USB o XLR, e cosa cambia nella stanza. Reparto: Mixer, Mixer analogici per il palco e le prove.
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5/5, 1 parere d'acquisto
6,4/10 Da valutare con cautela
839 € prezzo di riferimento al 16 ottobre 2026
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