Radial Engineering MIX2:1

Radial Engineering MIX2:1 è un sommatore passivo compatto per unire due segnali mono in un'uscita XLR, senza alimentazione esterna. È indicato per configurazioni da palco e studio, purché si tenga conto della possibile riduzione di livello e dell'assenza di alimentazione phantom.

A cura di Renata Coslovich, aggiornata il 16 ottobre 2026

Livello: Per crescere Mixer analogici per il palco e le prove

Ideale per chi deve sommare due sorgenti mono in un'unica uscita, ad esempio strumenti, segnali di monitoraggio o uscite di effetti. Adatto all'utente che cerca un'unità passiva robusta per il palco o lo studio.

Non indicato per l'utente che necessita di alimentazione phantom, amplificazione attiva o più di due ingressi. Meno adatto se la configurazione richiede di evitare qualsiasi riduzione del livello senza ulteriore guadagno a valle.

Due ingressi mono per sommare segnali in un'unica uscita

2 ingressi mono consentono di sommare 2 segnali in un'unica uscita XLR, per esempio per inviare a un solo ingresso di un mixer o di un amplificatore i segnali di 2 strumenti già amplificati o processati. Il Radial Engineering MIX2:1 è un mixer compatto a 2 In/1 Out, pensato per risolvere questo compito senza aggiungere un alimentatore alla dotazione. Non è un mixer multicanale né un'interfaccia audio: non offre ingressi microfonici, registrazione USB o funzioni di riproduzione.

Ingressi, uscita e controlli

I 2 ingressi mono accettano collegamenti jack da 6,35 mm o XLR, mentre l'uscita è XLR. La configurazione indicata è simmetrica, con impedenza di ingresso di 8 kOhm e impedenza di uscita di 1 kOhm. Per ciascun canale sono presenti controlli di livello; i compratori riferiscono inoltre che i livelli possono essere esclusi tramite appositi interruttori, una soluzione utile se le manopole non sono facilmente accessibili. La gamma di frequenze dichiarata è 20 - 20.000 Hz. È riportato anche il dato di 133 dB, senza una specifica che ne chiarisca l'esatta relazione con le altre caratteristiche.

Un interruttore di inversione di polarità a 180° e gli interruttori ground lift ampliano le possibilità di collegamento. La prima funzione può aiutare a gestire problemi di fase quando si sommano due segnali correlati, per esempio quelli provenienti da due microfoni o da due amplificatori. Il ground lift può essere utile in presenza di loop di massa e ronzio. I compratori citano questi controlli come pratici in situazioni dal vivo e in configurazioni con apparecchiature diverse; il loro effetto dipende comunque dal cablaggio e dal problema specifico.

Struttura passiva e possibili attenuazioni

Secondo i compratori, l'MIX2:1 è un dispositivo passivo e non richiede alimentazione. È un vantaggio quando desidera ridurre i cavi sul palco, integrare una pedaliera o aggiungere una soluzione essenziale a un sistema mobile. La struttura non include un preamplificatore microfonico: gli ingressi sono pertanto più adatti a segnali di linea o a segnali già portati al livello necessario, piuttosto che a microfoni collegati direttamente. Non è presente alimentazione phantom 48 V.

La somma passiva può comportare una riduzione di livello. Alcuni compratori descrivono un calo di volume, mentre altri riferiscono un segnale trasparente e senza alterazioni percepibili. Un utilizzatore segnala rumore e perdita di livello collegando il dispositivo all'ingresso di un amplificatore per strumenti, ma un funzionamento regolare nel loop effetti dello stesso sistema. Queste esperienze indicano che il risultato potrebbe dipendere dai livelli e dai punti di collegamento, non soltanto dal sommatorе. Verifichi che le sorgenti forniscano un livello adeguato e che l'ingresso a valle sia adatto al segnale ricevuto.

Impieghi riferiti dai compratori

Gli utilizzi descritti comprendono la somma di 2 tastiere mono, di un segnale di chitarra e del monitoraggio in-ear, oppure di un'uscita effetti stereo convertita in mono. Alcuni compratori lo impiegano anche per combinare segnali microfonici già passati attraverso preamplificatori. In tutti questi casi il dispositivo serve a convogliare 2 sorgenti verso un'unica entrata, non a creare un mix stereo completo o a sostituire un mixer con più canali e regolazioni.

I pareri elogiano spesso la solidità del contenitore metallico e la semplicità dei collegamenti. Viene segnalato anche che le manopole hanno una corsa piuttosto ferma. Un compratore nota invece che i piccoli interruttori possono spostarsi durante il trasporto e consiglia di controllarne la posizione prima dell'impiego. Un altro riferisce il parziale distacco di un piedino in gomma. Sono osservazioni isolate rispetto ai numerosi commenti positivi sulla robustezza, ma possono essere utili se il dispositivo viaggia spesso in una pedaliera o in una custodia.

Dimensioni e valutazione d'acquisto

Con dimensioni di 8,3 x 4,7 x 12,7 cm e peso di 0,8 kg, l'MIX2:1 occupa poco spazio, pur avendo una costruzione descritta dai compratori come pesante e robusta. Non è predisposto per il montaggio a rack. La dotazione funzionale resta volutamente essenziale: 2 ingressi mono, controlli di livello, inversione di polarità, ground lift e uscita XLR. Non esistono ingressi Hi-Z, mandata ausiliaria, effetti, Bluetooth o collegamento al PC.

Nella fascia d'accesso, il rapporto tra costo e funzioni dipende da quanto Le serve una somma passiva affidabile e compatta. Può essere una soluzione mirata per collegare 2 sorgenti a un ingresso solo, principalmente quando la mancanza di alimentazione e il contenitore robusto contano più delle funzioni di un mixer completo. Se invece Le occorre guadagno, alimentazione phantom 48 V, più ingressi o regolazioni estese, dovrà orientarsi verso un'altra categoria di apparecchi.

Verifichi la disponibilità

Cosa serve accanto

  • Cavi XLR per i microfoni e jack per gli strumenti
  • Cuffie o monitor collegati alle uscite

Scheda tecnica

Dati del produttore per Radial Engineering MIX2:1
Canali2
Ingressi microfonicinon indicato
USBnon indicato
Effettinon indicato
Mandatenon indicato
Risposta in frequenza20 - 20.000 Hz
Impedenza di ingresso8 kOhm
Impedenza di uscita1 kOhm
IngressiJack 6,35, XLR
UscitaXLR
Dimensioni (L x P x A)8,3 x 4,7 x 12,7 cm
Peso0,8 kg
Master OutXLR
Interfaccia PCNo
Registratore MultitrackNo
USB/SD Direct RecordNo
USB PlayNo
Alimentazione phantomNo

Il voto, asse per asse

Preamplificatori8,0

Equalizzazione8,0

Effetti e USB9,0

Routing7,0

Solidità8,0

Quanto vale il prezzo7,0

Cosa riportano gli acquirenti

Voto medio 4,9 su 5, su 25 pareri d'acquisto.

Cosa apprezzano

Somma due canali senza perdita sonora percepibile ed è costruito come un carro armato.
Non altera il suono e non richiede un altro cavo di alimentazione.
La qualità del suono resta impeccabile, senza deterioramenti udibili.

Sulla bilancia

A favore:

  • Somma due segnali mono in un'unica uscita XLR, con ingressi XLR o jack da 6,35 mm.
  • Funzionamento passivo: non richiede alimentazione esterna.
  • Costruzione in metallo descritta dai compratori come robusta e adatta all'uso dal vivo.
  • Regolazioni di livello separate, inversione di polarità a 180° e sollevamento di massa.

Da considerare:

  • La struttura passiva può comportare una riduzione del livello del segnale.
  • Non fornisce alimentazione phantom 48 V e non è adatto a collegare senza passaggi intermedi microfoni che ne hanno bisogno.
  • Alcuni compratori segnalano interruttori piccoli, esposti alla pressione durante il trasporto.

Domande frequenti

A cosa serve il Radial Engineering MIX2:1?
Serve a sommare due segnali mono e inviarli a un'unica uscita XLR, per esempio da strumenti, uscite di mixer o segnali già preamplificati.
Può alimentare microfoni a condensatore?
No. Non fornisce alimentazione phantom 48 V; i microfoni che la richiedono devono riceverla da un dispositivo adatto prima del collegamento.
La somma dei segnali riduce il volume?
Alcuni compratori riferiscono una riduzione del livello, anche con le regolazioni al massimo. L'entità potrebbe dipendere dai segnali collegati e dall'apparecchiatura a valle.
Quali funzioni offre oltre alla somma?
Ha regolazioni di livello, inversione di polarità a 180° e sollevamento di massa. Non include interfaccia audio, effetti o registratore.

In chiusura

La dotazione è essenziale: due ingressi con regolazione del livello, un'uscita XLR, inversione di polarità e sollevamento di massa. I compratori elogiano principalmente la robustezza e la capacità di sommare sorgenti senza alterazioni sonore percepibili in molte configurazioni. Alcuni segnalano una perdita di volume, coerente con l'uso passivo, e un caso di rumore quando il dispositivo era collegato all'ingresso di un amplificatore. È una soluzione mirata, non un sostituto di un mixer attivo o di un preamplificatore.

198 €, prezzo indicativo al 16 ottobre 2026.

Apra l'offerta del rivenditore

Radial Engineering MIX2:1, vista 2Radial Engineering MIX2:1, vista 3Radial Engineering MIX2:1, vista 4

Passo passo: Console per podcast e dirette: RodeCaster, PodTrak e alternative, Microfono per podcast: USB o XLR, e cosa cambia nella stanza. Reparto: Mixer, Mixer analogici per il palco e le prove. Produttore: Radial Engineering.

Sullo stesso banco

  1. DAP-Audio Compact 8.1 6,9/10
  2. EarthQuaker Devices Four to One Mixer 7,4/10
  3. Mackie 802 VLZ4 7,2/10
  4. Rolls MX 310 6,2/10
  5. Swissonic ZM 4 6,7/10
  6. the t.mix xmix 1402 FXMP USB 7,6/10
Radial Engineering MIX2:1 visto di fronte, su fondo chiaro

4,9/5, 25 pareri d'acquisto

7,8/10 Scelta affidabile

198 € prezzo di riferimento al 16 ottobre 2026

Veda il prezzo aggiornato

Disponibilità e tempi di consegna sulla pagina del rivenditore.

Ripresa diretta
Radial Engineering MIX2:1 visto di fronte, su fondo chiaro

Radial Engineering MIX2:1

198 €, prezzo di riferimento al 16 ottobre 2026. Il prezzo di oggi e i tempi di consegna sono sulla pagina del rivenditore.

Apra l'offerta del rivenditore