JBL LSR 310 S
JBL LSR 310 S estende la risposta dei monitor verso le frequenze più basse e offre connessioni e controlli adatti a un impianto da studio. Gli utenti ne elogiano in particolare la resa profonda e l'abbinamento con i monitor JBL, mentre la regolazione limitata del filtro richiede attenzione nella scelta e nell'adattamento alla stanza.
A cura di Renata Coslovich, aggiornata il 16 ottobre 2026
Livello: Per crescere Subwoofer da studio
Ideale per chi desidera estendere la risposta dei monitor da studio nelle basse frequenze, per chi possiede monitor JBL LSR 305 o LSR 308 e per chi produce o ascolta musica ricca di bassi. È indicato anche per ambienti domestici in cui sia possibile regolare il livello e curare il posizionamento.
Non è la strada più adatta alla persona che cerca un subwoofer compatto, comandi sul pannello frontale o un filtro regolabile con maggiore precisione. È meno indicato se nella stanza non è possibile controllare l'acustica o limitare l'energia delle basse frequenze.
Un'aggiunta per completare un sistema di monitoraggio
Quando i monitor da studio già presenti non restituiscono con sufficiente chiarezza le frequenze più basse, il JBL LSR 310 S può ampliare il sistema, a patto che Lei abbia già una coppia di monitor e possa dedicarvi spazio. È pensato per affiancare casse di piccolo formato, in particolare i modelli JBL LSR 305 e LSR 308 citati spesso dagli utenti, ma i pareri riportano abbinamenti anche con monitor di altri marchi. Prima di aggiungerlo, consideri la risposta della stanza: un ambiente poco controllato può enfatizzare il basso e rendere più difficile giudicarlo nei mix.
Il subwoofer integra un woofer di 10 pollici, un amplificatore di classe D da 200 W e raggiunge un SPL massimo (SPL max) di 113 dB. La banda passante dichiarata è 27 Hz, 200 Hz, con 27 Hz indicati a -10 dB. Questi dati descrivono una copertura profonda, utile per ascoltare elementi del mix che i monitor più piccoli possono riprodurre con meno estensione. Non significano, però, che l'ambiente riproduca quelle frequenze in modo uniforme: gli utenti segnalano che livello e integrazione vanno regolati in base alla stanza e ai monitor.
Collegamenti e regolazioni
Il JBL LSR 310 S riceve il segnale stereo tramite ingressi analogici XLR o jack bilanciati e lo inoltra ai monitor attraverso uscite stereo XLR. Questa configurazione consente di collocare il subwoofer nella catena tra sorgente e casse. Per collegarlo a un sistema domestico dotato di uscite diverse, potrebbe servire un adattatore; alcune testimonianze riferiscono inoltre un lieve ronzio con certi collegamenti sbilanciati. La compatibilità con le uscite disponibili e la qualità dei collegamenti meritano dunque un controllo prima di ordinare.
La sezione posteriore offre filtri passa-alto (filtro passa-alto) selezionabili a 80 o 120 Hz, un commutatore di fase a 180 gradi e il preset XLF, che accentua le basse frequenze. Non è previsto un controllo continuo della frequenza di taglio: alcuni utenti avrebbero preferito una regolazione più fine, in particolare per adattare con precisione il subwoofer ai monitor e all'ambiente. La scelta tra le due frequenze e il preset XLF dà comunque margine per configurazioni diverse. Quest'ultimo può essere utile per un ascolto più carico di basso, mentre per giudicare l'equilibrio di un mix è opportuno prestare attenzione al livello, così da non sovrastimare le basse frequenze.
Come si inserisce nel lavoro quotidiano
Nei pareri d'acquisto ricorre in particolare l'abbinamento con i JBL LSR 305: chi li usa riferisce una maggiore presenza in basso e la sensazione che i monitor possano concentrarsi meglio sulle altre frequenze. Alcuni descrivono il risultato come definito e ben integrato, altri sottolineano che serve trovare un livello adatto alla stanza. Anche con casse di altri marchi vengono riportati risultati positivi, ma la resa dipende dalla sensibilità dei monitor, dai loro controlli e dalla posizione d'ascolto. È dunque preferibile considerare l'abbinamento specifico, anziché dare per scontata una regolazione valida per qualsiasi sistema.
Il formato richiede spazio: misura 381 x 398 x 448 mm e pesa 15,6 kg. Gli utenti lo giudicano più ingombrante di quanto sembri in foto; la collocazione sotto o accanto alla scrivania va pianificata, in particolare in un home studio compatto. La finitura è nera. Alcuni segnalano anche che i controlli e l'interruttore si trovano sul pannello posteriore, dunque possono essere scomodi da raggiungere una volta sistemato il subwoofer.
Il valore dipende in particolare dall'ambiente
Nella fascia centrale, il JBL LSR 310 S offre potenza, collegamenti stereo e regolazioni utili per estendere un sistema di monitoraggio. Gli utenti gradiscono spesso il risultato con i monitor JBL della serie LSR, mentre le osservazioni critiche riguardano l'ingombro, il numero limitato di frequenze di taglio e la necessità di regolare con attenzione il livello. Alcuni avrebbero voluto anche una funzione semplice per escludere il subwoofer o un controllo più accessibile.
Prima di sceglierlo, Lei verifichi che i monitor dispongano di collegamenti adatti alle uscite XLR e che la stanza possa gestire una maggiore energia in basso. In un ambiente arredato e con un sistema da completare, può diventare una risorsa per ascoltare e controllare meglio il registro grave. Se lo spazio è molto ridotto o la risposta della stanza è problematica, la regolazione richiesta potrebbe limitare il vantaggio.
Cosa serve accanto
- Una coppia di monitor già sul banco
- Supporti o piedistalli per portare i tweeter all'altezza delle orecchie
Scheda tecnica
| Woofer | non indicato |
|---|---|
| Potenza | 200 W |
| Risposta | 27 Hz - 200 Hz |
| Ingressi | non indicato |
| Regolazioni | non indicato |
| SPL massimo | 113 dB |
| Dimensioni (L x P x A) | 381 x 398 x 448 mm |
| Peso | 15,6 kg |
| Colore | Nero |
| Componenti | 1x 10" |
| Connettori | XLR |
Il voto, asse per asse
Precisione9,0
Gestione dei bassi8,0
Regolazioni per la stanza8,0
Solidità8,0
Connessioni8,0
Quanto vale il prezzo8,0
Cosa riportano gli acquirenti
Voto medio 4,8 su 5, su 56 pareri d'acquisto.
Cosa apprezzano
Il suono è pulito, definito e dinamico.
Con i monitor LSR 305 si integra perfettamente.
Sulla bilancia
A favore:
- Woofer di 10 pollici con amplificatore in classe D da 200 W e risposta in frequenza dichiarata di 27 Hz - 200 Hz.
- Ingressi analogici stereo XLR o jack e uscite stereo XLR per il collegamento ai monitor.
- Filtro passa-alto selezionabile a 80 o 120 Hz, commutatore di fase a 180 gradi e modalità XLF per accentuare le basse frequenze.
- Gli utenti gradiscono la resa profonda, definita e dinamica, in particolare in abbinamento ai monitor JBL LSR 305 e LSR 308.
Da considerare:
- Le dimensioni di 381 x 398 x 448 mm e il peso di 15,6 kg possono richiedere spazio e attenzione nel posizionamento.
- Il filtro passa-alto offre solo due frequenze selezionabili e alcuni utenti avrebbero gradito regolazioni più estese.
- La regolazione del livello e l'adattamento alla stanza possono richiedere cura; in ambienti non trattati le basse frequenze possono risultare difficili da controllare.
- Comandi e interruttore di alimentazione sono sul pannello posteriore; manca una funzione di esclusione rapida del subwoofer.
Domande frequenti
- JBL LSR 310 S è adatto ai monitor JBL LSR 305?
- Sì. Diversi utenti riferiscono un abbinamento riuscito con i JBL LSR 305; gli ingressi stereo e le uscite XLR permettono di collegare il subwoofer ai monitor. Il risultato dipende comunque dalla regolazione del livello e dalla stanza.
- Quali frequenze può riprodurre?
- La banda passante dichiarata è 27 Hz - 200 Hz, con 27 Hz indicati a -10 dB. La resa effettiva nell'ambiente dipende dal posizionamento e dall'acustica della stanza.
- Il filtro permette di impostare qualsiasi frequenza di taglio?
- No. Il filtro passa-alto è selezionabile a 80 o 120 Hz. Alcuni utenti segnalano che avrebbero preferito una regolazione più ampia.
- È adatto a una stanza piccola o non trattata acusticamente?
- Può essere usato anche in un ambiente domestico, ma diversi utenti sottolineano l'importanza di regolare il livello e adattare la risposta alla stanza. Le dimensioni del subwoofer e la forte estensione in basso vanno considerate prima di ordinare.
In chiusura
Con woofer di 10 pollici, amplificatore in classe D da 200 W e risposta dichiarata fino a 27 Hz, JBL LSR 310 S aggiunge un'estensione marcata alle basse frequenze. Gli ingressi e le uscite stereo, il filtro passa-alto selezionabile e la modalità XLF consentono di inserirlo in configurazioni diverse, ma non sostituiscono una regolazione precisa in base alla stanza. Le opinioni degli utenti sono in buona parte positive, con apprezzamenti per il suono definito e per l'abbinamento con i monitor JBL LSR 305 e LSR 308. Valuti con attenzione ingombro, posizionamento e necessità di regolare il livello prima di sceglierlo per il Suo studio.
498 €, prezzo indicativo al 16 ottobre 2026.
Passo passo: Cuffie da studio: chiuse per registrare, aperte per mixare, Monitor da studio in una stanza piccola: misura del woofer e posizionamento. Reparto: Monitor da studio, Subwoofer da studio. Produttore: JBL.
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4,8/5, 56 pareri d'acquisto
8,2/10 Scelta affidabile
498 € prezzo di riferimento al 16 ottobre 2026
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